Due anni dopo

Bentornati, troppi giorni ci separano dall’ultimo post. Complici i social network, l’aggiornamento di un blog personale è diventato una faccenda fin troppo dispendiosa. Il (poco) tempo libero lo usiamo per aggiornare random i Pupi di Zuccaro con il buon Marco. Il resto è scriverevideointervistaresbobinarecorreggereimpaginaremontaretagliare.

In questi due anni Adv è cresciuto sino al lancio della nuova testata Advertiser, che recupera il vecchio nome della rivista, giunta al 59esimo anno di pubblicazione ininterrotta. MyMarketing.Net ha lanciato la nuova newsletter e tante novità sono in cantiere.

Per Televisionet.Tv ho continuato a realizzare videointerviste in tandem con i nostri mirabili operatori. Nella suddivisione naturale dei temi e degli argomenti, ho mantenuto i miei cavalli di battaglia: Facebook, Instagram, Iab, Tecnologia, Fumetti (equamente distribuiti tra topi, paperi, ladri in calzamaglia, flotte stellari, con Cartoomics e il Museo del Fumetto sempre in pole position).

Si son letti pure tanti libri, molti dimenticabili che non si meritavano nemmeno l’inchiostro elettronico del Kindle. Altri meravigliosi, da leggere con l’evidenziatore in mano.

Signore e Signori, questo qui solo per dirvi che i Dicotomici Furori riaprono!

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Il Giro d’Italia, il vero social network

Il mio servizio sulla presentazione delle Maglie Ufficiali del Giro d’Italia 2012.

Sono state presentate al Just Cavalli Cafè di Milano le quattro maglie ufficiali del Giro d’Italia 2012. Andrea Monti, direttore de La Gazzetta dello Sport, ricorda i valori della corsa in rosa, che apre ai social network senza dimenticare la sua storia centenaria.
Da quest’anno la Maglia Azzurra sponsorizzata da Banca Mediolanum sostituirà la Maglia Verde come casacca di leader della classifica del Gran Premio della Montagna. Un’occasione unica per rilanciare lo sport più puro e leale.

L’allenato periodista che lieto (video)intervista

Mesi e mesi a chiudere vocali per smentire la mia intartarata sicilianità per poi scoprire che nel format finale si vede solo la mia fotogenica mano…

Ecco le mie prime quattro videointerviste, realizzate nella mia avventura milanese, in bilico tra tecnologia e digital marketing.

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A volte anche i dicotomici furori ritornano

testata vecchio splinder

 

[UPDATE: ora li trovate anche direttamente su questo blog, nel mega-archivione. Meglio abbondare che mancare]

Salvati dall’oblio splinderiano, ritornano cinque anni di Dicotomici Furori. I miei primi passi sul web, all’alba dei blog.
Letti e riletti più di 120mila volte, ora son tutti su http://toninopintacuda.blogspot.it/

Con pezzi storici come Il lepronte, ovvero i miei mercoledì cinematografici con cugini di contorno

Mio cugino ha una scala di giudizi che oscilla tra tre diverse aree: “Minchia ru paccu” (trad. per i non siculofoni: “Il film partiva bene ma il regista non è riuscito a portare a termine coerentemente i fili che andava intrecciando, sceneggiatura carente, cast discreto. Crolla miseramente nel finale e non bastano mica le tette della tipa a risollevare le sorti della pellicola.”) – “Graziusu” (trad. “sceneggiatura decisamente originale e eccellente cast, si notava però la mancanza delle degne tette di una tipa per portare il film nell’olimpo dei capolavori”) – “Ce lo rivediamo?” (trad. “un capolavoro, tutti gli elementi incastrati bene nella sceneggiatura, il tempo darà alla pellicola la patina del classico. Consiglierei una immediata e ulteriore visione per coglierne appieno gli snodi principali”). Francesco invece ha solo due rutti: rutto tremens vs. rutto melodico.

Buone nuove

Si scrive sempre di meno da queste parti, ci provo in questa settimana di ferie, mentre sperimento il piacere infinito d’aver preso la residenza a Milano, schivando ogni mellifluo candidato al consiglio comunale e le viscidissime strette di mano dei polipi che qui si autoproclamano politici, troppo simili a un branco di topi che si azzuffano dentro un calzino di lana…

Una nuova rubrica sull’Approfondimento, il mio diario milanese. Che poi mi ha fatto partorire anche una nuova rubrica sul seguitissimo urban blog di Palermo, Rosalio. Qui trovate la prima puntata di “Dalla strummula alla pirla”.

Collaboro sempre col gruppo TVN, la “nostra” nuova creatura è il Today Digital, il supplemento di Today Pubblicità Italia dedicato al mondo 2.0, lo curiamo noi della Redazione Web, guidati da Roberto Bonin.

Il prossimo mese su Pubblicità Italia esce uno specialone sulla fabbrica dei sogni di via Buonarroti, la Sergio Bonelli editore. Partendo dal filmetto su Dylan Dog son finito a intervistare proprio lui, il grande Sergio Bonelli, il padre del fumetto italiano – o meglio, il fratello, visto che fu suo padre Gian Luigi a rivoluzionarlo con Tex.

Dulcis in fundo, il nuovo canale viaggi di TgCom è curato da noi di TVN. E quattro pezzi sono usciti dal dicotomico encefalo.

La Palermo dei misteri,

Isola d’Elba da Napoleone a oggi sempre più bella,

Dalle parti di Pistoia, per rivivere le avventure di Pinocchio,

Un giorno da cavalieri al castello di Gropparello

Diario milanese: a volte il nerd ritorna

Mesi belli e pieni, quelli che mi separano dall’ultimo post. Ho iniziato a lavorare nella redazione del gruppo TVN. Un ambiente straordinario. C’è poco da fare, Milano è Milano e a livello giornalistico non la batte nessuno.

Tra le pubblicazioni trovate le ultime pintacudate, tra cui spiccano le interviste all’AD di Yahoo e al direttore marketing della Nintendo. Ma sono i pezzi che sgorgano dalle passioni di una vita a far la differenza, dopo la Generazione Nintendo, m’hanno affidato lo speciale su Dylan Dog, il film.

Qui trovate la prima puntata e qui una delle più grandi soddisfazioni, il “mi piace” del grandissimo Angelo Stano.

Angelo Stano