rapporti virtuali & incazzature reali

C’e’ chi dice che la dialettica via modem e’ addolcita dalla distanza e dal mezzo usato. Sono tutte cretinate. La distanza amplifica, semmai, le incomprensioni che una pacca sulle spalle o un sorriso cancellerebbero in un nanosecondo. E’ la seconda estate che rimango allibito, subisco senza capirci nulla attacchi gratuiti che lasciano l’amaro in bocca proprio perche’ resto come un merluzzo impanato a leggere e rileggere l’e-mail incriminata senza trovare un nesso logico. L’anno scorso era bastato una falciuzza e un martelluzzo di 12 pixel per 12 pixel per ricevere da un’amica di vecchia data un pistolotto infinito su un presunto asservimento della piccola bombasicilia alla logica dei partiti. Era solo il banner del mio blog, una cavolata, una delle tante che si fanno a 19 anni. Mi e’ costata un’amica che mi aveva scaldato il cuore una mattina di qualche giugno fa. L’amica in questione s’era letto il romanzo che mi porto dentro da due anni e l’aveva corretto con la sua bella grafia e poi me l’aveva rispedito con la vecchia posta fatta di carta e affetto. Sono gesti che ti fanno luccicare gli occhi come nei manga giapponesi. E l’ho persa, l’ho persa nel giro di mezza dozzina di mail. Senza capirci nulla. Mi sono sentito ferito e incompreso.


Passa un anno e un gesto che avevo fatto per gentilezza nei confronti di un’amica genera una quindicina di mail e mi scombussola. Di nuovo. L’ho scritto pure nel mio CV, sono io quello che si occupa della grafica della versione html di gasoline, la bella web-zine di BombaCarta. La rivista nasce scolando i contributi che arrivano in mailing list. I tempi sono sempre molto ridotti. E d’estate trovare la voglia e il tempo di passare almeno mezzo pomeriggio a copincollare i testi delle varie rubriche, cancellare gli spazi bianchi che word infila di testa sua, sistemare la grafica, controllare i link, aggiungere i rimandi interni ed esterni e poi uploadare il tutto, è una faticaccia. Una faticaccia che viene ripagata dai commenti caramellati dei numerosi lettori. Talvolta capita che gia’ il numero e’ quasi chiuso e qualche redattore e’ fuori tempo massimo. Di solito il direttore, il meritevole Angelo Leva, a cui si deve l’idea stessa della webzine e’ una persona gentilissima, disponibilissima, cordialissima. Una redattrice aveva gia’ fatto la maggior parte del lavoro, aveva scavato nell’archivio e aveva realizzato una gustosa selezione. Ma il numero era stato gia’ chiuso. Innocentemente ho aggiunto la sua rubrica premettendo queste parole: «Questo mese tre poeti, quattro poesie e dubbi, dubbi, dubbi.» 10 parole innocue e poi solo la selezione, senza cambiare una virgola. Bene, comunico in lista che «Mi sono permesso di metterci mano io. HO riportato la selezione con una microintroduzione in testa».


L’indomani mi arriva ‘sta stilettata: «Tonino, non volermene ma si tratta anche di motivazioni mie personali e di correttezza verso la Lista bc-zine: se tu fai operazioni di questo tipo extra lista BCzine io mi tolgo immediatamente da Gasoline. Ti chiedo per favore di non fare operazioni di questo tipo: la modifica del contenuto di Gasoline e’ solo mia e della Redazione.»


Rispondo per amore di chiarezza: «Angelo, semplicemente vedendo che Teresa non aveva tempo e aveva già mandato la selezione l’ho solo incollata premettendo solo 10 innocue parole. La gasoline la vado facendo via via che arrivano i contributi e poi la correggo sulla base della tua indicazione finale. Lo faccio da sempre per non dovere passare tre ore a fare la versione html. Certe sparate del genere «se tu fai operazioni di questo tipo extra lista BC-zine io mi tolgo immediatamente da Gasoline» fanno male a chi le scrive e a chi le legge. Soprattutto dopo tre anni di produttiva collaborazione.
Soprattutto non vedo l’esigenza della precisazione dato che proprio l’interessata ha dato il suo placet. Per me non è successo nulla di così grave, soprattutto per un numero frenetico come quello di luglio. Ho pure la tesi da finire. Ma ho preso un impegno e lo mantengo. Teresa e Anna avevano già discusso del contenuto della rubrica e proprio Teresa aveva fatto un lavoro eccezionale di ricerca nell’archivio. Ricordiamoci che come dici tu gasoline si fa con sudore di bit. Se ho stillato una goccia in più non me ne voglia nessuno. Ma il rispetto che ho sempre professato in qualsiasi esperienza bombacartacea deve essere reciproco. È basilare. E su questo non transigo, quindi una frase come «la modifica del contenuto di Gasoline e’ solo mia e della Redazione.» Mi sta bene perché io mi sento parte attiva della Redazione. E su questo non ho mai avuti dubbi.
Non ho altro da dire su questa faccenda.
Ricordiamoci che il nostro è volontariato culturale. Anche la tua direzione: certe volte basta poco, aggiungere una “faccina sorridente” per smorzare i toni. Non l’hai fatto e mi dispiace.
Con immutata stima (che penso sia reciproca)


Pensavo di aver chiarito tutto. Angelo insiste: « Confermando la stima confermo anche tutto quello che ho detto in quanto: 1. a Teresa avevo gia’ risposto io e lei mi ha risposto accettando; 2. Gasoline l’avevo gia’ licenziata non essendo arrivato in lista nessun commento e nessuna obiezione; 3. le modifiche si fanno col consenso di tutti e a posteriori. Quindi io riconosco come Gasoline solo quello che ho licenziato e non altro. Se si contravviene alla regola della collegialita’ e della lista io mi tolgo immediatamente. Col rispetto di tutti.»


Non mi cala. Gia’ il sangue m’era andato in ebollizione: « La regola della collegialità è stata rispettata. Prima di pubblicare gasoline ho chiesto se la mia piccola intrusione andasse bene a Teresa pubblicamente in lista bc-zine.
Tu perché hai aspettato l’indomani per fare le tue precisazioni? Io ero rimasto a questo punto …Teresa wrote: “angelo, ti volevo mandare la parte con le due poesie di margherita per completare la rubrica di poesia. Ora non posso perchè sono al lavoro ma entro stasera ce la faccio. Fai tu, se hai fretta va bene così e le altre due poesie si tengono per la prossima volta, altrimenti io esco alle 18.30 e entro le 20.00 ti mando tutto.” Ho solo pensato: io alle 20 non ci sono, dato che ho dieci minuti liberi facilito il lavoro di Teresa. Tutto qui. Ripeto, l’ho fatto alle 19 e 31 e alle 19.30 ho mandato in lista: “Mi sono permesso di metterci mano io. HO riportato la selezione di teresa con una microintroduzione in testa.” Teresa ha risposto “molto bene, grazie”. E poi il silenzio sino alla tua mail delle 9.10. È stato un piccolo equivoco ma nessuna opzione del tuo giustissimo diktat è stata violata con la volontà di scavalcarti. Ti porgo un sorriso e una stretta di mano. Accettala. Da quando sono in bc-zine comunque è la prima volta che usi questi toni. Dato che tieni giustamente al rigore dovresti accludere questi punti alla mail che comunica l’effettivo accesso alla lista di redazione. È un consiglio. Perché i cambiamenti repentini su punti che magari tu (e solo tu) hai dato per scontati possono dare una spiacevole sensazione. Mi piace dialogare. Ma se non cali lo scudo non posso vedere se dietro c’è una faccia sorridente. Secondo me hai alzato un polverone per nulla.
Dalla prossima volta non darò nulla per scontato.
Se hai pensato che ti ho mancato di rispetto me ne dispiace. Io ho fatto quello che ho fatto per facilitare un’amica. Il tuo richiamo l’ho sentito sterile. In una redazione paritaria come quella di gasoline certe apologie del tipo: io sono il direttore, quando chiudo il numero non si può toccare nulla… mi sembrano solo scoregge nel vento. Mi permetto l’ardita metafora perché sino a stamattina il mio amico Angelo Leva amava anche le battutine. Il direttore che si è impossessato di lui non so. Angelo, accetta comunque un consiglio: se una cosa ho imparato da BC è che tutti siamo utili e nessuno è indispensabile. Pensaci. ;-)»


Niente, tutti i miei tentativi cozzavano contro un muro di gomma. Sino al massimo della sintesi criptica: «ci ho gia’ pensato, e ho gia’ deciso.» Non ci capivo più nulla. Pensavo: ma sono rincitrullito o gli alieni hanno rimpiazzato tutto il mondo che conoscevo?
Cerco di aprire uno spiraglio: « Hai deciso di venire a Palermo e mangiare le panelle della pace? In caso affermativo, offro io.»


Mi rispondono 3 ore di silenzio. Ho la testa infuocata, le mani sudate, le ascelle pezzate che sembro la mucca a cui Marlon Brando attribuisce il suo primo amore. Gia’ penso di mandare tutto all’aria. “Chi non mi ama, non mi merita” e altre boiate del genere mi punzonano l’autostima. Ma 3 anni di amicizia sono più importanti di qualsiasi arrugginita serenata rivoluzionaria.
Riprovo: « Rileggendo la mia ultima frase “Angelo, accetta comunque un consiglio: se una cosa ho imparato da BC è che tutti siamo utili e nessuno è indispensabile. Pensaci. ;-)” preciso che era un velato riferimento all’inutilita’ di ben due riferimenti alla tua uscita da Gasoline. Non era mica un colpo di stato. Perche’ gasoline e’ una tua creatura, io le ho solo messo un po’ di rossetto per farle fare bella figura coi naviganti. La sostanza è più importante della forma. Ricorda. Le panelle ti aspettano. Ricorda pure questo.
Ma che e’ diventato sport nazionale sparare su Tonino ogni mezza estate? L’anno scorso Luna e ora tu… L’unica cosa positiva e’ la prova provata che anche i rapporti virtuali ci scaldano il sangue. Bene, vuol dire che ci sta a cuore quello che facciamo.
Angelone, pace fatta?»


E per tornare all’editoriale del Timoniere di questo mese, ecco il sudato happy end: «Ma si Tonino, prima la falce e martello e poi sta storia. Ma e’ acqua passata. Verro’ a Palermo, che e’ piu’ importante. Non sono mai stato ne’ a Palermo ne’ a Taormina e sono sempre stati miei sogni. Ciao carissimo, impegniamoci per il prossimo numero, visto che ci saranno pochi Redattori»


Chi dice che un monitor annacqua le reazioni e le emozioni, non ci ha capito un fico secco.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...